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30 December e già...eccoci qui di nuovo di fronte ad un altro anno che si prepara a sostituire un suo precedente.un 2006 ormai agli sgoccioli.ringrazio veramente di poter vivere questi momenti.questo momento.ringrazio tutti voi che mi circondate.che mi regalate momenti indimenticabili.un anno che se ne và è qualcosa che rimane.in quest'anno ho vissuto tanto.ho imparato tanto.continuo a crescere.mi piace fare una veloce carrellata su quello che è stato.ripenso ai mesi che sono scivolati così velocemente uno sull'altro.ognuno però lasciandomi per sempre qualcosa.qualcosa che rimarrà sempre nel mio cuore.nella mia mente e nella mia anima.(perchè sono convinto che ne abbiamo una).il 2006 per me è stato tanto.ho pianto per amore.ho riso a crepapelle con i miei amici.ho sofferto per una febbre forte.ho giocato a lotta con il mio cane.ho addestrato altri cani.ho pianto per la mancanza della mamma.per la lontananza dalla casa, dalla famiglia e dagli amici.mi sono emozionato davanti alla televisione, rispondendo ad una telefonata di un mio amico, leggendo un messaggio sul telefonino, visitando il blog di un mio amico.ho sorriso nel rivedere il mio cane dopo tanto tempo.mi è sembrato di rientrare in una culla tornando a casa e trovando il pasto caldo della nonna.mi sono sentito al massimo accompagnando mia nonna.mi sono disperato per un esame.ho gioito per un altro.ho mentito.mi sono sciolto come un ghiacciolo al sole davanti a una ragazza.ho sognato.il cane, i miei amici, la mia famiglia.ho suonato il sax ascoltando i vicini che sbraitavano.mi sono infervorato per delle piccolezze.ho studiato in biblioteca.sono restato sere intere a fissare la luna dalla finestra.ho cucinato nuovi piatti.ho condiviso un appartamento.sono stato in marocco.mi sono reso conto di tante cose.ho abbandonato delle persone.ne ho trovate di altre.mi sono sentito solo.ho bevuto in compagnia.ho pregato il Signore.ho sentito me stesso e apprezzato la mia piccolezza e unicità.
a questo punto mi fermo perchè comincio a pensare troppo.ed ho capito che in questi casi devo uscire e andare da un amico che mi aspetta.
ho tanti sogni e propositi per il nuovo anno.per adesso continuo a ringraziare di cuore tutti.colui che ci dà l'occasione di vivere questi momenti e coloro con i quali li viviamo.
ricordate che ogni singola mattina deve essere il nostro personale capodanno.
ogni notte che entriamo sotto le coperte, l'ultima dell'anno.
18 December assaporiamoci.ho letto questa cosa."se a natale tutto il mondo (almeno quella parte che se lo può permettere) decidesse di non fare i regali e destinare la stessa somma che avrebbe speso per cause umanitarie e sociali, il mondo nel giro di 2 giorni non conoscerebbe più la fame.nessun bambino morirebbe più affamato o assetato.la parola denutrizione verrebbe cancellata dai dizionari entro santo stefano."pensate un pò.cmq sabato sera sono stato al concerto di ennio morricone.devo ammettere che ho sognato.sentire colonne sonore di film storici con cui sei cresciuto e che ti hanno fatto emozionare.sentirle in piazza duomo.sotto la pioggia.dal vivo.con cento orchestranti e altrettanti coristi.tutti diretti da un vero artista.un genio quale è ennio morricone.adesso e finalmente vincitore di un premio oscar.quello alla carriera.stare lì sotto l'acqua scrosciante.scrutare tra qualche ombrello e da sotto il tuo cappuccio impregnato d'acqua le braccia del maestro che dirigono l'orchestra.vedere gli archetti dei violini che simultaneamente vanno su e giù creando quelle fantastiche armonie che hai sempre sognato.e mi sono sentito solo.solo nella piazza strapiena di gente.gente silenziosa pronta ad applaudire e a farsi trasportare dalla spettacolare voce del soprano.dagli assoli di tromba e pianoforte.sembra un paradosso ma è stato proprio lì.tra quella folla che mi sono riuscito a concentrare.a rilassare.a guardare il passato e sognare il futuro toccando il presente.a sentirmi solo ma circondato da amici.vecchi compagni che sorridono e che ti aspettano per il natale. un abbraccio a tutti quelli che mi sorridono.vicini e lontani.perchè è per loro che ogni mattina mi alzo.è per loro che ogni mattina quando mi alzo sogno il giorno che li rivedrò. |
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